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Mollare il lavoro dipendente e diventare Free Lance in 9 Step – Parte 1

Diventare Free Lance

Mollare il lavoro dipendente e diventare Free Lance in 9 Step – Parte 1

Ok, ok, la sfida di mollare il lavoro dipendente e provare a diventare Free Lance è davvero ardua, ma bisogna provare. Ho la netta impressione che il  lavoro stia diventando sempre più liquido e noi dobbiamo SCIOGLIERCI il prima possibile per stare al passo con i tempi (Baumann docet).

“Sono un uomo liquido” canta Brunori nel suo ultimo lucidissimo Album .

Come mollare il lavoro dipendente e diventare Free Lance?

Non credo ci sia una formula magica.  Ho trovato una lista molto pratica di AZIONI da compiere su hubspot.com, una piattaforma che frequento spesso per tenermi aggiornata su cosa succede oltreoceano.

Ecco a voi la mia personalissima (e sintetica) traduzione dell’articolo che trovate in inglese QUI:

Come mollare il lavoro dipendente e diventare Free Lance in 9 Step – Parte 1

Hai un Network ben sviluppato? Sei una persona che si auto indirizza? Hai un portfolio  ricco di storie di successo dei tuoi clienti?

Potresti essere pronto a mollare il lavoro da dipendente e diventare Free Lance, ma può essere davvero difficile capire da dove iniziare questo percorso.

Ecco i nove step da seguire per iniziare la trasformazione. Seguili alla lettera e avrai messo le fondamenta per il tuo lavoro futuro, per trovare nuovi clienti e per allargare il tuo campo di azione e migliorare la tua reputazione.

Identifica la tua area di conoscenza

Datti obiettivi misurabili

Crea un sito Web

Certificati

Scegli un mercato di riferimento

Decidi dove lavorerai

Fai Network

Decidi le tue tariffe

Impara a dire “no”

1) Identifica la tua area di conoscenza

Sii onesto nella ricerca dei tuoi punti di forza e delle tue aree di miglioramento concentrandoti sulle caratteristiche meno comuni (cerca di focalizzare il 95% dei tuoi punti di forza e poi vai a cercare il restante 5% che sarà mediamente più specifico). Insomma individua la tua nicchia. Per farlo nel più semplice dei modi poniti tre domande:

“Ho un punto di vista unico e diverso?”

“Ho abbastanza esperienza per essere considerato un’autorità in questo settore?”

“C’è una richiesta di questo servizio?”

Essere un Free Lance richiede molta organizzazione, auto-motivazione, ed una propensione alla delimitazione dei confini. Prima di lanciare il tuo sito ed accettare il primo cliente, considera la tua capacità di rispondere a queste domande. Potresti individuare la nicchia perfetta, ma se non sai gestire indipendentemente le scadenze o non hai idea di come mettere in piedi un sistema di fatturazione, potresti non essere pronto per fare il Free Lance.

Trova una Nicchia di consulenza

Per individuare la tua specialità, considera le aree in cui eccelli al lavoro, i progetti in cui hai ottenuto successi o relazioni positive, pensa ai passatempi in cui ti sei cimentato con successo nel tempo libero. Dovresti anche pensare a cosa ti piace fare: se diventerà un’attività a tempo pieno è fondamentale che ti appassioni.

2) Definisci gli obiettivi

Avere obiettivi ben definiti ti aiuta ad essere consapevole sul tuo lavoro futuro. Vuoi dedicarti a questo progetto soltanto dopo cena o nel week end? Speri che si trasformi in un impegno a tempo pieno? Vorresti assumere dei dipendenti, un giorno? Rispondi a queste domande e pianifica di conseguenza.

Una volta identificati gli obiettivi di lungo periodo per il tuo business, restringi il tuo focus di attenzione ai bisogni immediati. Per farlo, controlla che i tuoi obiettivi siano SMART:

Specifici: definiscono chiaramente quello che vuoi raggiungere

Misurabili: identifica obiettivi intermedi, e step da compiere per monitorare i tuoi progressi

Accessibili: definisci obiettivi che siano realistici e raggiungibili

Rilevanti: Definisci obiettivi che siano in linea con il tuo business model, ma anche sfidanti ed ambiziosi

Temporizzati (pessima traduzione per l’inglese Time-Based): datti scadenze chiare entro cui portare a termini compiti e obiettivi.

Obiettivi Smart

Ecco un esempio di obiettivi SMART per un consulente che si occupi di allenare una rete vendita a migliorare nei contatti a freddo di nuovi clienti:

SPECIFICO: insegnerò a questa rete vendita come fare chiamate migliori, mandare e-mail di maggiore qualità e seguire il contatto in maniera più efficace. Il risultato sarà avere opportunità di qualità per coinvolgere nuovi clienti e chiudere più contratti, facendo crescere il business.

MISURABILE: il successo dell’iniziativa si misurerà attraverso il controllo del numero di nuovi clienti contattati e delle successive chiusure di contratto, come anche attraverso il numero di passaparola positivi che farà il mio cliente.

ACCESSIBILE: ad oggi ho tre clienti e ne aggiungo in media uno al mese grazie al passaparola. Con questi ritmi posso lavorare mantenendo il giusto livello di qualità per tutti e sono dentro il mio budget di spesa.

RILEVANTE: questo modello di business si sposa bene con le mie caratteristiche e precedenti esperienze. Mi permetterà di essere più riconosciuto come consulente nel campo dei contatti a freddo nell’ambito dei miei collaboratori e clienti.

TEMPORIZZATO:

15 Novembre: sito online

1 Dicembre: controllo del lavoro del mese e richiesta di referenza

5 Dicembre: invio fattura per il lavoro del mese

15 Dicembre: avere tutte le sessioni di allenamento programmate prima delle vacanze.

Più il tuo lavoro funziona, più avrai necessità di rivedere i tuoi piani. Controlla e correggi i tuoi obiettivi SMART mensilmente o quadrimestralmente.

Obiettivi misurabili, ma anche visionari!

Maria Marshall, una professoressa associata alla Purdue University che si occupa di ricerca sui piccoli e medi business, consiglia di includere obiettivi VISIONARI nel nostro piano di lavoro. Ecco le principali aree a cui questi obiettivi dovrebbero fare riferimento:

Servizi: Come posso migliorare la soddisfazione del cliente e la retention?

Sociale: Come posso aiutare la mia comunità a crescere con il mio business?

Profitto: Come posso far crescere i profitti del X%?

Crescita: Come posso far crescere la mia azienda? (Es: nuove assunzioni, nuovi uffici, lavoro informatizzato etc.)

3) Realizza un Sito Web

Pensi di potercela fare senza un sito web? Una ricerca recente della Local Search Association riporta che il 63% dei consumatori consulta i siti web per trovare o iniziare un rapporto con un partner e che il 30% dei consumatori non inizierebbe nemmeno a lavorare con qualcuno che non ha un sito.

Ma soprattutto, se hai un sito (ben fatto ed indicizzato), Google ti darà molta visibilità nelle ricerche locali (fatte da persone che vivono e lavorano nella tua zona).

Non credere che realizzare un sito web sia semplice e rivolgiti ad un professionista che ti aiuti a PENSARLO oltre che a realizzarlo. Questo è uno dei pochi casi in cui sconsiglio totalmente il Fai Da Te. Un sito web per il business che funzioni ha bisogno della mano di almeno un professionista.

4) Certificati

Scopri cosa è importante per la tua nicchia di consulenza e certificati. Formati, prendi diplomi e fai in modo di saperne sempre qualcosa in più del tuo cliente nel tuo settore di riferimento.  Sull’importanza della formazione ho già scritto un articolo (che puoi leggere QUI) dal titolo significativo : SE TI SENTI ARRIVATO, SEI L’ARROTINO (cit. Ketzè).

5) Scegli un mercato di riferimento

Per farlo puoi aiutarti con queste domande:

“Dove si trovano FISICAMENTE i miei possibili clienti?” (Servirò solo clienti della regione? Servirò clienti internazionali?)

“Quali sono le loro principali sofferenze?” (Cosa li porta a cercare aiuto? Quali sono le loro sfide quotidiane?)

“Chi sono i competitors del mio settore?” (Quali sono i principali competitors, e da cosa deriva il loro successo? Come mi differenzio?)

“Quali sono le motivazioni del mio pubblico?” (Cosa li motiva a cercarmi? Quali sono le sfide quotidiane da vincere? Quali problemi posso risolvere?)

Essere specifico per i tuoi clienti ti aiuta a dare un servizio migliore, a farti trovare più facilmente, ma soprattutto a farti trovare dai clienti che avranno davvero bisogno di te per cui potrai essere incredibilmente utile.

 

Ok, sei arrivato alla fine della prima parte di questa guida. Presto usciremo con la seconda. Intanto se la lettura ti ha stimolato, ma hai ancora qualche remora ti lascio con un altro pezzo di Brunori Sas che potrebbe essere d’aiuto a mollare “quelle 4 o 5 cose a cui non tieni neanche più”.

Si intitola: LA VERITA’.

 

 

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