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75% di detrazioni fiscali per l’acquisto di spazi pubblicitari

75% di detrazioni fiscali per l’acquisto di spazi pubblicitari

Appena finite le vacanze torno sul pezzo con una bella notizia: lo sapevi già che nella Legge di Bilancio 2018 sono comprese detrazioni fiscali per l’acquisto di spazi pubblicitari!? Forse sì ma, se ancora non hai studiato come funziona, di seguito ho provato a sintetizzare quanto ho trovato sul web.

La notizia è nota già da qualche settimana. Scrivo solo oggi anche per rinfrescare la memoria a tutti gli imprenditori ed alle aziende illuminate che investono con forza nel marketing. Facciamo girare questa notizia il più possibile, così che tutto il mercato ne possa trarre giovamento. Ogni tanto le cose belle accadono e bisogna riconoscerle ed esserne grati.

Prima di cominciare ringrazio Ninja Marketing che con QUESTO ARTICOLO mi ha chiarito alcuni dubbi sulla questione e mi ha dato lo spunto per scrivere. Per le informazioni più tecniche mi sono informata invece su Fisco Oggi , la pubblicazione online dell’Agenzia delle Entrate.

Come funzionano le detrazioni fiscali per l’acquisto di spazi pubblicitari

1 – Chiunque investe in Advertising in TV, radio, quotidiani, magazine cartacei (online e non) può beneficiare del bonus

2- Il decreto riguarda sia gli investimenti fatti tra il 24/06/2017 ed il 31/12/2017 che quelli per il 2018.

3- Le comunicazioni relative al 2017 ed al 2018 devono essere presentate separatamente. (Nel modulo può essere barrata la casella corrispondente alla “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”, contenente gli investimenti programmati per l’anno agevolato, o alla “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”, in cui si dichiara la concreta realizzazione degli investimenti indicati precedentemente nella comunicazione di accesso al credito. Attenzione per il 2017, la scelta è obbligata: va presentata soltanto la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”.)

4- Puoi scaricare il modulo per le comunicazioni QUI. Le comunicazioni dovranno essere presentate per via telematica nell’area del sito dell’agenzia delle entrate predisposta.

5- Il modello può essere presentato, esclusivamente per via telematica, al dipartimento per l’Informazione e l’editoria, attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, direttamente dal richiedente il contributo o da una delle società dell’eventuale gruppo societario oppure da un intermediario abilitato.

L’accesso all’area riservata del sito delle Entrate dal quale effettuare l’invio può avvenire tramite Spid, le credenziali Entratel o Fisconline rilasciate dalla stessa Agenzia oppure con la Carta nazionale dei servizi.
Il sistema restituirà, sempre on line, l’attestazione della corretta trasmissione del modello.

6- Il “responso” per il 2018 arriverà entro il prossimo 21 novembre: il dipartimento pubblicherà online l’elenco dei richiedenti con l’indicazione dell’eventuale somma teoricamente spettante

7- Con riguardo al quantum dell’agevolazione, il Dipartimento ricorda che il tax credit è pari:

  • al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati
  • elevato al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start up innovative.

8- Istanza di ammissione
Per accedere al beneficio, gli interessati devono presentare una specifica istanza telematica (“prenotazione”), nel corso di una “finestra temporale” di trenta giorni, utilizzando un’apposita piattaforma dell’Agenzia delle entrate e uno specifico modello, definiti nell’ambito dell’Accordo di collaborazione siglato il 5 giugno 2018 con il Dipartimento per l’informazione e l’editoria.

Per il 2018, la finestra per la prenotazione si apre, per trenta giorni, a partire dal sessantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale.

Dalla comunicazione devono risultare i seguenti elementi:

  • dati identificativi dell’azienda (o del lavoratore autonomo)
  • costo complessivo degli investimenti pubblicitari effettuati, o da effettuare, nel corso dell’anno (se gli investimenti riguardano sia la stampa sia le emittenti radio-televisive, i costi devono essere indicati in maniera separata)
  • costo complessivo degli investimenti effettuati sugli analoghi media nell’anno precedente
  • l’incremento degli investimenti su ognuno dei due media, in percentuale e in valore assoluto
  • l’ammontare del credito d’imposta richiesto per ognuno dei due media.

È richiesta, inoltre, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il possesso del requisito dell’assenza delle condizioni ostative e interdittive previste dalla disciplina antimafia per la fruizione di contributi e finanziamenti pubblici.

In alternativa, se ti sei già scocciato di tutta questa burocrazia, chiedi al commercialista e.. non ti dimenticare di farlo 😉

P

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